Investire in Leonardo spa: JP Morgan più 20%
L’enigma di Leonardo: un ribasso del 10% svela un’opportunità da capogiro per chi vuole Investire in Leonardo spa Ultima Ora
Investire in Leonardo spa con gli occhi di JP Morgan: una mossa audace che nasconde un potenziale di crescita inesplorato. Le stime degli analisti accendono i riflettori su un titolo che, dopo una falsa partenza, punta a superare i suoi rivali europei. Questo non è un semplice report, è una guida strategica per cogliere le sfide e le immense opportunità di una delle azioni più discusse del momento.
Indice dei contenuti
- Azioni sotto la lente: un recupero lampo
- I motivi di una valutazione sottostimata
- Perché il giudizio di JP Morgan non va ignorato
- L’effetto domino di Iveco Defence
- Un’analisi completa sui rischi e le opportunità
- Prospettive future per l’investimento
Il recupero delle Azioni Leonardo dopo il tonfo
Il titolo del gruppo industriale Leonardo continua a guadagnare quote sul listino milanese. Le contrattazioni del 21 agosto hanno visto un incremento del 4,84%, portando la quotazione a 47,03 euro. Un volume di scambi straordinario, pari a 6,6 milioni di pezzi, ha superato di gran lunga la media giornaliera di 681 mila. Nonostante un rialzo del 79% dall’inizio dell’anno, l’azione aveva subito un crollo del 10% il 19 agosto, in seguito alle voci di un potenziale cessate il fuoco in Ucraina. Questo calo, tuttavia, è stato presto giudicato come un’esagerazione dagli esperti.
Il ribasso ingiustificato del 19 agosto
La diminuzione di valore delle azioni Leonardo il 19 agosto è stata giudicata senza una ragione di fondo.
Gli analisti di Equita hanno sostenuto che le proiezioni strategiche del colosso della difesa non consideravano un potenziale incremento derivante dall’obiettivo dei paesi NATO di aumentare le loro spese militari fino al tre virgola cinque per cento del Prodotto Interno Lordo.
La Società di Intermediazione Mobiliare non ha mai ritenuto che tutte le nazioni della NATO avrebbero rispettato l’obiettivo del tre virgola cinque per cento del Prodotto Interno Lordo nei tempi stabiliti, soprattutto per l’Italia, che ha già un ingente debito pubblico. Anche in caso di una tregua stabile in Ucraina, è ragionevole prevedere una diminuzione dell’escalation militare, ma un aumento della spesa per la difesa rimane inevitabile per rifornire gli arsenali ed equipaggiare gli eserciti con nuove tecnologie a scopo di deterrenza.
Il divario di valutazione rispetto ai competitor
Un altro aspetto trascurato nelle stime è un possibile accordo con un partner industriale, che potrebbe essere siglato entro la fine dell’anno per accelerare il raggiungimento del pareggio della divisione Aerostrutture, che ha registrato perdite per sette anni consecutivi.
Le previsioni non tengono conto neanche dei benefici derivanti dall’incorporazione di Iveco Defence Vehicles, al netto di quanto verrà acquisito dalla tedesca Rheinmetall.
Inoltre, sulla base delle quotazioni di mercato odierne, il valore di Leonardo si riflette in un rapporto tra il prezzo e gli utili atteso tra 19,5 e 17 volte per il biennio 2026-2027 e in un multiplo del valore d’impresa/EBITDA che varia tra 8,4 e 7,5 volte. Questo evidenzia uno scarto del 20% al 30% rispetto alla media dei suoi rivali europei. Per tutti questi motivi, Equita ha riconfermato il suo giudizio “buy” con un Target price Leonardo a cinquantacinque euro per singola azione.
JP Morgan Leonardo: un rialzo del Target price
Per riflettere i multipli più elevati delle aziende concorrenti e il miglioramento delle stime sui guadagni, JP Morgan ha rivisto al rialzo il 20 agosto il suo Target price Leonardo.
La valutazione è passata da 47,5 euro a 55,5 euro, suggerendo un potenziale rialzo del 19% e mantenendo il rating di “overweight”.
Questa decisione è arrivata dopo aver migliorato le previsioni sull’utile per azione (EPS) per il periodo 2025-2028:
- Per il 2025, il guadagno per azione si stima sarà di 2,10 euro.
- Per il 2026, si prevede che l’EPS si attesti a 2,12 euro.
- Per il 2027, l’EPS sale a 2,55 euro.
- Per il 2028, la previsione è di 2,98 euro.
Nel solo 2025, si prevede che il profitto netto aumenti a 1,207 miliardi, superando gli 1,128 miliardi del 2024. Il dividendo per ciascuna azione è stato stabilito a 0,62 euro, generando un rendimento dell’1,4%.
La banca d’investimento statunitense ha spiegato i suoi calcoli:
- “Questi aumenti ci permettono di allinearci alle proiezioni del consenso di Bloomberg.”
- “Il forte incremento atteso per il 2025 è una conseguenza del ricavo straordinario dalla cessione del business dei sistemi subacquei avvenuta all’inizio dell’anno.”
- “Gli incrementi dell’EPS per il periodo 2026-2028 riflettono una migliore crescita organica e oneri finanziari inferiori.”
Le Azioni Leonardo e l’impatto di Iveco Defence
I nuovi calcoli previsionali non tengono ancora conto dell’acquisizione di Iveco Defence.
Secondo JP Morgan Leonardo, questa acquisizione potrebbe aggiungere una percentuale del 3% o 4% in più alle stime sull’EPS per il periodo che va dal 2026 al 2028.
L’acquisizione si svolgerà in due momenti:
- Leonardo acquisirà l’intera società, che produce veicoli blindati e camion militari, per un valore d’impresa di 1,7 miliardi per il 100%.
- Successivamente, la divisione dei camion militari e fuoristrada verrà presumibilmente venduta a Rheinmetall, ma i dettagli finanziari dell’operazione devono ancora essere definiti.
Nel 2024, il settore dei veicoli blindati di Iveco Defence ha generato vendite per 524 milioni, con margini solidi. Nello stesso anno, il segmento dei camion militari e fuoristrada ha registrato vendite per 609 milioni, ma con margini deboli.
Previsioni Leonardo: è il momento di agire?
In un’ottica che va oltre il semplice rialzo di un titolo, l’evoluzione di Leonardo rappresenta un caso di studio emblematico del mercato attuale. Un crollo repentino, provocato da un’ipotesi di sospensione dei conflitti, illustra con forza quanto il clima di fiducia e le dinamiche politiche possano influenzare le decisioni degli investitori.
Tuttavia, come sottolineato, la reazione è stata istintiva, non razionale. Qui si nasconde la vera opportunità. Molti operatori di mercato si focalizzano sulla variabilità di breve periodo, ma le analisi di JP Morgan e Equita indicano che il valore autentico di Leonardo non risiede negli avvenimenti passeggeri, ma piuttosto nella sua solida strategia a lungo termine.
Ciò che sta emergendo dalle Previsioni Leonardo è un quadro eccezionalmente promettente, che il mercato non ha ancora pienamente interiorizzato. L’acquisizione di Iveco Defence non è un semplice “acquisto” ma una mossa strategica per rafforzare la posizione di Leonardo in un settore in crescita. Se uniamo questo al potenziale non ancora calcolato dell’aumento delle spese militari in Europa, il quadro diventa ancora più interessante.
Prospettive future Azioni Leonardo
Ritengo che il titolo abbia ancora un ampio potenziale di crescita. Il consolidamento del ramo Iveco Defence e un’eventuale riorganizzazione della divisione Aerostrutture sono elementi chiave in grado di sbloccare ulteriore valore per chi detiene le azioni. Il mercato sta guardando al passato, mentre la dirigenza di Leonardo si sta proiettando verso il futuro. Il mio consiglio è di tenere d’occhio questi due elementi chiave.
Domande Frequenti su Investire in Leonardo spa
Perché JP Morgan ha alzato il Target price Leonardo?
Il rialzo è stato motivato da due fattori principali: i multipli più elevati delle società concorrenti e un generale miglioramento delle stime sui guadagni del gruppo. Le previsioni per gli utili per azione (EPS) sono state significativamente riviste al rialzo per il periodo 2025-2028, dimostrando una forte fiducia nella crescita futura.
Quali sono i rischi e le opportunità legate alle Azioni Leonardo?
Il principale rischio è legato alla sensibilità del titolo agli eventi geopolitici. Sebbene un rallentamento della spesa militare sia improbabile, qualsiasi notizia di pace può scatenare reazioni emotive. Per contro, le prospettive sono significative: il titolo si trova a sconto rispetto alla concorrenza, le proiezioni attuali non considerano ancora il potenziale dell’acquisizione di Iveco Defence e un possibile accordo per la divisione Aerostrutture potrebbe risolvere un problema di profittabilità che dura da anni.
Qual è l’impatto dell’acquisizione di Iveco Defence sul titolo Leonardo?
L’acquisizione di Iveco Defence è considerata un’iniziativa di grande importanza strategica. JP Morgan prevede che questa operazione possa generare un aumento compreso tra il 3% e il 4% nelle stime sull’utile per azione per il periodo 2026-2028. L’operazione permetterà a Leonardo di integrare il settore dei veicoli blindati, con margini solidi, e di cedere la divisione meno profittevole dei camion militari a Rheinmetall.
Considerando le recenti fluttuazioni e il forte sostegno degli analisti, credi che l’attuale quotazione del titolo rifletta il suo vero potenziale di crescita? Lascia un tuo pensiero qui sotto.
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